Ipertesi

Ipertesi 13.11.2018 | 10.06.2019

Ipertesi è un ciclo di appuntamenti dedicati ai laureandi e neolaureati delle Accademie di Belle Arti e delle Università, che avranno occasione di presentare pubblicamente, all’interno degli spazi della Fondazione Merz, il percorso di ricerca alla base delle loro tesi di laurea.

I giovani coinvolti, insieme ai docenti che li hanno accompagnati nella preparazione delle tesi, proporranno riflessioni, approfondimenti ed esiti del loro studio su temi di storia dell’arte e su aspetti significativi dei linguaggi espressivi contemporanei.

Ipertesi è un’iniziativa a cura del Dipartimento Educazione della Fondazione Merz, in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino.

13 novembre 2018 ore 17

Davide Ballario, in dialogo con Luca Beatrice e Maria Teresa Roberto, ha presentato Alberto Garutti – Monografia e Interviste.

La tesi nasce dalla volontà di delineare un ritratto il più possibile completo e comprensivo della figura di Alberto Garutti, nelle sue vesti di artista e di docente. All’analisi di ciascuno di questi ruoli è dedicata una parte della ricerca che racconta il lavoro di uno degli artisti italiani tra i più rilevanti sul piano nazionale e internazionale e cerca le ragioni del successo dei suoi corsi di Pittura e Arti Visive, testimoniato da un grande numero di artisti che si sono formati sotto la sua direzione.

5 dicembre 2018 ore 17

Anna Pezzoli in dialogo con Francesca Comisso e Maria Teresa Roberto presenta Più verde, tesi che nasce dal paragone tra il sistema difensivo adottato dall’uomo e quello utilizzato dalla pianta di Mimosa Pudica.

Cosa porta la pianta a chiudersi in maniera così rapida e anomala per il mondo vegetale? Perché l’uomo si nasconde per tentare di sfuggire a un pericolo?
A partire dallo studio della Zona verde di Baghdad si delinea una ricerca sugli spazi protetti che l’uomo ha creato per scopi difensivi, su come è riuscito a salvaguardarli dall’esterno e sulla loro possibile riapertura.