Fondazione Merz

Biblioteca

La biblioteca è specializzata in storia e critica dell’arte moderna e contemporanea. La particolarità della sua sala studio e consultazione, situata al primo piano un tempo parte integrante del percorso espositivo, è il punto di vista sulla sala sottostante, all’insegna di un costante dialogo con lo spazio espositivo.

La biblioteca è affiancata all’Archivio Merz che ha lo scopo principale di raccogliere, ordinare e conservare ogni documentazione esistente relativa a Mario e Marisa Merz.
Entrambi si rivolgono a un pubblico di specialisti, ricercatori e studenti.

Nata nel 2007 grazie a testi già appartenenti a Mario e Marisa Merz e alla donazione della raccolta di Marcello Levi, aperta al pubblico dal 27 marzo 2008, la biblioteca si è ampliata attraverso doni, all’attività di scambio bibliografico ― attuato in collaborazione con un centinaio di biblioteche di istituzioni e musei italiani, europei e mondiali ― e ad altre acquisizioni.

Il patrimonio bibliografico è costituito principalmente dal fondo Marcello Levi (1922-2014). Uno dei più grandi collezionisti di opere d’arte in Italia, fu tra i primi collezionisti di opere degli artisti torinesi del movimento dell’Arte Povera. Negli anni ‘60 contribuì alla creazione del Deposito d’Arte Presente, uno spazio per la produzione e l’esposizione della nuova arte torinese, ma anche dedicato alla sperimentazione nel campo di arti visive, musica e teatro. È stato anche segretario dell’Associazione Torinese degli Amici dell’Arte contemporanea.
Questa importante donazione consta di circa 4200 volumi facenti parte della sua biblioteca privata: testi di storia dell’arte, in particolare moderna e contemporanea, cataloghi di mostre personali e collettive, periodici, cataloghi d’aste. Si segnalano un gran numero di opuscoli, in particolare inviti di mostre degli anni ‘60-’70. Presenti anche alcune decine di libri d’artista, libri rari o con dediche degli Artisti a Marcello e alla famiglia Levi.

Dal 2016 la fondazione Merz si è arricchita di altre tre importanti donazioni librare integrate nella collezione a scaffale aperto:

Donazione Sergio Ariotti: la donazione è costituita da volumi di storia dell’arte, saggi, cataloghi di mostre personali e collettive, soprattutto svoltesi a Torino e in Piemonte (220 testi)

Donazione Lorenza Bravetta: costituita da volumi di fotografia, cataloghi della Magnum Photos, testi su alcuni tra i più grandi fotografi della storia, monografie e cataloghi di mostre svoltesi in Italia e nel mondo (circa 150).

Donazione Luca Beatrice: testi di storia dell’arte contemporanea, cataloghi di giovani artisti del panorama nazionale e internazionale cataloghi di mostre collettive, saggi (circa 400),

Attualmente il patrimonio librario e documentario della biblioteca comprende circa 8000 unità bibliografiche tra volumi, opuscoli, periodici, CD e DVD.

La Biblioteca della Fondazione Merz fa parte del Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino (CoBiS).

Servizi al pubblico

Il catalogo del materiale posseduto dalla biblioteca è consultabile on-line ai seguenti link: Librinlinea – Strumento di ricerca del Polo piemontese e OPAC SBN – Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale.

In biblioteca gli utenti possono studiare, consultare i volumi disposti a scaffalatura aperta, effettuare ricerche bibliografiche e interrogare i cataloghi in linea dalle postazioni multimediali a loro disposizione. È consentito l’uso di pc e dispositivi mobili personali per motivi di studio, ricerca e documentazione. È disponibile una connessione WI-FI.

Non è consentito il prestito esterno. È possibile effettuare fotocopie e scansioni ad uso personale, per finalità di studio, ricerche e attività didattiche, nel rispetto della vigente normativa sul diritto d’autore e dello stato di conservazione dei volumi. È disponibile un servizio di document delivery (DD) a biblioteche richiedenti.

Si effettua servizio di reference e supporto alle ricerche bibliografiche.

 

Consulta il Regolamento Biblioteca Fondazione Merz

 

La biblioteca è situata al primo piano, con ingresso libero e gratuito, negli orari indicati:

lunedì:                        chiusa

martedì:                      dalle 14:00 alle 18:00

mercoledì:                  dalle 14:00 alle 18:00

giovedì:                       dalle 14:00 alle 18:00