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Listening session e talk_Dahaleez Collective, OTO Sound Museum, Dar Jacir for Art and Research

listening session dell’opera sonora From–To di Dahaleez Collective, vincitori del premio promosso dall’OTO Sound Museum e Dar Jacir for Art and Research 

 

a seguire dialogo tra Emily Jacir (Dar Jacir for Art and Research), Majdal Nateel (Dahaleez Collective), Francesca Ceccherini e Francesca Brusa (OTO Sound Museum)

 

4 giugno 2026 dalle ore 18.30 – ingresso libero

Nel 2025 l’OTO Sound Museum e Dar Jacir for Art and Research hanno avviato una collaborazione per istituire un premio artistico palestinese dedicato al suono e all’ascolto. Il premio 2025 è stato assegnato al Dahaleez Collective, un collettivo artistico di ricerca con sede a Gaza il cui lavoro si colloca all’intersezione tra suono, narrazione e memoria politica. Dahaleez rappresenta un archivio di arti sonore multiforme, che raccoglie registrazioni sul campo, testimonianze orali e materiale storico per contrastare la cancellazione, evocare la memoria e aprire nuovi futuri. Radicato a Gaza ma con risonanza globale, Dahaleez crea spazi di ascolto che amplificano l’esperienza collettiva.

Per l’OTO Award x Dar Jacir Art and Research, Dahaleez ha prodotto una nuova opera sonora intitolata From–To che testimonia e re-immagina una delle arterie più vitali della città di Gaza, Al-Rashid Street. Passato, presente e futuro si uniscono in una narrazione sonora multidimensionale, l’opera intreccia frammenti sonori, voci e composizioni orchestrali per cercare di ricostruire la memoria collettiva del luogo. Dahaleez si è servito del materiale sonoro e di riflessioni raccolte durante i workshop tenuti dal collettivo nel 2024-25, dove il tema principale era discutere sul significato e memoria della strada. From–To diventa un viaggio uditivo, un archivio di luoghi e tempi che risuona tra ciò che è stato, ciò che è e ciò che potrebbe essere.

From–To è stato esposto all’OTO Sound Museum di Zurigo, al Dar Jacir for Art and Research di Betlemme e alla Biennale di Kochi.

L’evento è parte del Public Program della mostra GAZA il futuro ha un cuore antico, un fitto calendario di appuntamenti – talk, workshop, musica, teatro, cinema e presentazioni editoriali – che ampliano e approfondiscono i temi della mostra  – e dichiara un legame profondo e solidale di vicinanza e sostegno da parte di una rete culturale, internazionale e cittadina, attenta e partecipe. Le istituzioni pubbliche e private coinvolte: Associazione Festival delle Colline, Fondazione Lac o Le Mon San Cesario di Lecce, Fondazione MeNo Palermo, Lettera 22, Libreria Trebisonda Torino, Museo Archeologico Castromediano Lecce, Museo d’arte orientale Torino, Museo Nazionale del Cinema Torino, Parco arte vivente Torino, Riwaq Center for architectural conservation, Sesamo, Salone Internazionele del Libro Torino, Società per gli studi sul Medio Oriente, Università per stranieri di Siena, Tedacà Torino.