La Fondazione è lieta di ospitare ‘Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi…’, una nuova produzione commissionata da Xing a Riccardo Benassi, artista e teorico della scena mediale europea già coinvolto più volte da Xing a partire dagli anni 2000.
‘Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi…’ (camera ardente per Internet) è il secondo evento del progetto FESTA che si svolgerà nel 2026 e 2027 tra Bologna, Torino, Cesena, Riola, Firenze e Milano.
FESTA si articola in commissioni affidate a personalità artistiche per ideare e realizzare ciascuna una tipologia di evento ‘festivo’, un prototipo inteso come momento di sospensione dell’ordinarietà, nei tempi e nei modi.
‘Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… ’ tenta di tracciare l’arco della vita di internet dal suo atterraggio negli anni ’90 come upgrade della linea telefonica casalinga, alla sua supposta fine iniziata in punta di piedi sul precipizio pandemico, come se fosse necessario tornare al momento in cui ha abitato i nostri quartieri per mettere a fuoco come abita i nostri corpi. Allestire una camera ardente per Internet è una festività intesa come coltivazione dei presupposti necessari affinché ci sia qualcosa per cui valga la pena festeggiare.
Il sottosuolo di Fondazione Merz verrà popolato dai Tecnosistemix, inediti altorilievi vibranti che astraggono e inventano la forma dell’infrastruttura tecnologica del sistema globale delle telecomunicazioni tingendo l’ambiente sia di malinconia industriale che di esuberanza da assenza di interfaccia. Attraverso un’azione dilatata di perpetua manutenzione effettuata da Benassi, i Tecnosistemix suonano: sembrerebbe un distante coro digitale che coagula musicalmente nell’aria una forma di spiritualità̀ raggiunta per via tecnologica, un malfunzionamento del nostro sistema sensoriale indotto da una verità̀ sostitutiva e di sintesi che flirta con l’ipnosi. E visto che l’essere umano stana la vita anche dove non c’è, dal brusio melodico germoglia la voce: si fa saggio fenomenologico e diario impersonale, per poi tornare a confondersi con un accenno di acufene.
Riccardo Benassi
Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… (2026)
concept, testi, suoni, performance Riccardo Benassi
ideazione e produzione Tecnosistemix Riccardo Benassi
assistenza alla produzione Martina Pumpel
una commissione di Xing
PER INFORMAZIONI:
Xing info Via Ca’ Selvatica 4/d – Bologna
info@xing.it
www.xing.it www.xing.it/event/576/le_ultime_fabbriche_rimaste_in_lontananza_intonano_gospel_ripetitivi
www.instagram.com/xing.it www.facebook.com/xing.it
Riccardo Benassi, artista originario di Cremona, vive e lavora a Berlino, Bergamo e online. Utilizza testo e suono per mettere in discussione i limiti della tecnologia da una prospettiva esistenzialista, implementando un linguaggio poetico in installazioni ambientali, video-saggi, performance e interventi spaziali realizzati per commissioni pubbliche e private. La sua pratica si è distinta negli anni per un approccio multidisciplinare che riflette sull’impatto delle tecnologie nella nostra quotidiana relazione con lo spazio e le persone, e su come esse abbiano radicalmente alterato le strutture abitative e l’organizzazione del reale, dall’architettura alla politica, così come nella produzione e nel consumo di cultura. Benassi ha attraversato le sottoculture degli anni ’90, ed è stato una figura chiave della scena musicale underground. Altrettanto attivo nel campo visivo, ha utilizzato i nuovi media con particolare attenzione alla crescita espressiva della generazione dei millennial, diventando per loro un riferimento sia nella teoria che nell’applicazione pratica. Negli ultimi anni il linguaggio testuale è entrato sempre di più a far parte delle sue produzioni. Il suo lavoro è stato presentato al MAXXI di Roma (2025, 2026); Museion di Bolzano (2024); Museo della Permanente di Milano (2024); Palazzo Grassi / Punta della Dogana, Venezia (2023); Fondazione ICA Milano (mostra personale, 2023); MAXXI L’Aquila (2022); GAM di Torino (2022); ar/ge kunst, Bolzano (2022); Macro di Roma (2022); Biennale de l’Image en Mouvement, Ginevra (2021); MoCA di Taipei, Taiwan (2021); ZKM | Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe (mostra personale, 2020); Centre d’Art Contemporain Genève (mostra personale, 2019); Galleria ZERO… di Milano (2019); Künstlerhaus Bethanien di Berlino (mostra personale, 2016). Tra i progetti speciali si segnala Morestalgia (2020) curato e prodotto da Xing, con il sostegno di Italian Council. Benassi è stato finalista del MAXXI Bvlgari Prize 2024. Dal 2013 Riccardo Benassi è professore di Sound Design presso il Politecnico delle Arti di Bergamo e, dal 2019, docente di Arti Visive presso NABA a Milano Ha pubblicato Lettere dal sedile del passeggero quando nessuno è al volante (Mousse Publishing, 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari, 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing, 2012), Sicilia Bambaataa (NERO Publishing, 2015), Techno Casa (Errant Bodies 2015), Morestalgia (NERO Publishing, 2020), Daily Dense Dance Desiderio (Distanz Publishing, 2023). www.riccardobenassi.info
Xing è un’organizzazione culturale basata a Bologna che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi. Dal 2000 Xing ha presentato, prodotto, sostenuto – a livello nazionale e internazionale – oltre 1000 artisti, coinvolgendo partners pubblici e privati, inventando formati anomali e piattaforme esecutive spesso inedite, connesse alle time based arts. Tra i progetti che hanno costituito specifici cicli di indagine pluriennale: Netmage International Live Media Festival (2000>2011), F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo (2000>2011), Live Arts Week (2012>2021). Dal 2003 cura un programma continuativo di ricerca nei propri spazi di Raum. Nel 2020 nasce una nuova costola progettuale: Xong collection – dischi d’artista, un’etichetta discografica dedicata a personalità attive nel mondo della performatività. Dal 2021 Xing ha avviato una riflessione sulle prospettive post-pandemiche delle live arts, inaugurando il formato interstiziale e comunitario degli Holes. Nel 2026-27 il progetto FESTA scandisce su scala nazionale un calendario di appuntamenti performativi, propiziatori e non celebrativi.
Xing info
Via Ca’ Selvatica 4/d – Bologna
info@xing.it
www.xing.it www.xing.it/event/576/le_ultime_fabbriche_rimaste_in_lontananza_intonano_gospel_ripetitivi
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