Fondazione Merz

Eventi

Narrazioni Parallele Festival

Narrazioni Parallele Festival approda negli spazi della Fondazione Merz

 

4 appuntamenti, 1-2-3-4 luglio 2026

 

info e tickets: Narrazioni Parallele Festival 

Narrazioni Parallele Festival è una rassegna di musica, teatro, danza e circo contemporaneo che di svolge tra Torino, Bardonecchia e Fenestrelle, sotto la direzione artistica di Willy Merz e la direzione di Roberto Beccaria, in collaborazione con Claudia Lupo.

Il calendario di Narrazioni Parallele è diffuso sul territorio: dopo la tappa a Torino con i quattro appuntamenti alla Fondazione si prosegue poi fino al 15 agosto, raggiungendo Bardonecchia, con eventi alla Tur d’Amun e nella borgata di Rochemolles, e Fenestrelle, dove il Forte e l’antico borgo diventano scenario di performance site-specific e residenze artistiche aperte alla comunità locale.

Ingresso al Festival per ciascuna giornata 15 €, ridotto 10 € per chi acquista il biglietto della mostra in Fondazione Merz.
Per i possessori del biglietto del Festival è previsto l’ ingresso ridotto a 3, 50 € alla mostra in corso.

 

Il programma delle quattro serate alla Fondazione Merz:

MERCOLEDì 1° LUGLIO, ore 21, FONDAZIONE MERZ, via Limone 24 Torino
“P A Ƨ S I  Ʃ G I Z I” – SABRINA OGGERO VIALE TRIO
Con Sabrina Oggero Viale (voce), Loris Deval (chitarra classica) e Tiziano Codoro (tromba e live effects)

Ci sono viaggi che non attraversano lo spazio, ma il tempo profondo delle civiltà. Viaggi che iniziano da una voce e aprono, nota dopo nota, una soglia: verso il rito, il mito, la notte, la memoria.
Con P A Ƨ S I Ʃ G I Z I, ideato da Sabrina Oggero Viale in occasione del bicentenario del Museo Egizio di Torino, il concerto diventa un’esperienza sonora di attraversamento. Non una semplice evocazione dell’antico Egitto, ma un cammino immaginario tra presenze potenti e ambivalenti: dee creatrici e distruttrici, figure venerate e temute, cantatrici del tempio, sacerdotesse, voci che sembrano emergere da un tempo remoto e parlare ancora al nostro presente.
Al centro, il canto: guida, invocazione, materia viva. È la voce a condurci nel viaggio notturno del Dio Sole Ra, a portarci davanti alla “falsa porta” del tempio, là dove il confine tra vita e aldilà si fa domanda, dubbio, vertigine. È ancora la voce a richiamare la principessa Ahmose, la cui mummia è conservata a Torino, e ad aprire infine uno spazio di luce con Amel— speranza, in arabo — come invito a gioire, cantare, ora come allora.
Lingue diverse — inglese, italiano, francese, arabo, gramelot — si fondono in una linea sonora che unisce epoche e mondi. Jazz, canto popolare e rituale, pop e improvvisazione si intrecciano come sabbia, vento, respiro. Accanto alla voce di Sabrina Oggero Viale, la chitarra classica di Loris Deval e la tromba con live effects di Tiziano Codoro costruiscono un paesaggio acustico ed elettrico, fragile e visionario: atmosfere notturne, canti rituali, delicate sospensioni liriche improvvisamente attraversate da assoli jazz e sciamanici.
P A Ƨ S I Ʃ G I Z I è un ponte sonoro tra ciò che è stato e ciò che continua a vibrare. Un rito contemporaneo in cui l’antico non viene contemplato da lontano, ma risvegliato: come una voce sepolta che torna a chiamarci, da altri tempi, verso la speranza.

GIOVEDì 2 LUGLIO, ore 21, FONDAZIONE MERZ, via Limone 24 Torino
“MOIRAI” di EGRIBIANCODANZA
Un nuovo spettacolo site specific per Fondazione Merz collegato al mito greco delle Moire: le divinità che tenevano tra le loro mani il filo della vita di ciascuno di noi.
La Compagnia EgriBiancoDanza diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Si distingue, per un repertorio fatto di opere piene di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. Il lavoro della Compagnia mira ad immergere lo spettatore ed integrarlo in un’esperienza emotiva e partecipativa dove possibile.
Ideazione e coreografia: Raphael Bianco
Musiche: Claudio Monteverdi

VENERDì 3 LUGLIO, ore 21, FONDAZIONE MERZ, via Limone 24 Torino
“HYBRID – ELECTRO SOUND” con ANDRAŽ GOLOB E CRISTINA MERCURI
Un concerto unico che unisce musica elettronica e musica classica con due giovani talenti dei rispettivi ambiti: un totale abbattimento delle barriere di stile, tempo, suono ed epoca per tracciare la rotta verso una musica “nuova”.
Dal 2021, Andraž Golob è clarinettista basso solista dei Berliner Philharmoniker. Prima di allora, tra il 2019 e il 2021, è stato il primo clarinettista a far parte della neonata Accademia dei Wiener Philharmoniker. Ha suonato sotto la direzione di direttori come: Kiril Petrenko, John Williams, Christian Thielemann, Zubin Mehta, Yannick Nézet-Séguin, Gustavo Dudamel… in sale da concerto di fama mondiale, tra cui il Wiener Musikverein, la Philharmonie di Berlino, Carnegie Hall, Boston Symphony Hall, Konzerthaus Berlin, ecc. Recentemente ha suonato anche come clarinetto principale ospite con i Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Sir Simon Rattle, Gustavo Dudamel e Jakub Hrusa. Andraž si è esibito come solista con la Norddeutschen Philharmonie Rostock al Festival Mecklenburg-Vorpommern, così come con l’Orchestra Sinfonica della Radio Slovena. Durante il suo periodo nell’Accademia con i Wiener Philharmoniker è stato proclamato vincitore del Premio “Edmund Horwath” come rappresentante della sezione fiati.

 

SABATO 4 LUGLIO, ore 21, FONDAZIONE MERZ, via Limone 24 Torino
“DONNE NELL’ANTICHITÀ” con ANGELICA CATHARIOU, MARIA ELENA BOVIO E ALEXANDER GRANDAL
Un concerto-spettacolo con il Wadi Ensemble e la mezzo-soprano greca Angelica Cathariou.
Angelica Cathariou nel 2012 ha ricevuto il premio internazionale Orphée d’Or dall’Académie Internationale du Disque Lyrique (Parigi) e nel 2010 lo Special Music Award dall’Euro American Women’s Council. Ha lavorato con teatri d’opera in Italia, con la Deutsche Oper am Rhein, Carnegie Hall (New York), Concertgebouw (Amsterdam), Opéra Comique (Parigi), Cité de la Musique (Parigi), Greek National Opera, Onassis Stegi, Athens Concert Hall, così come con festival internazionali di Atene, Marsiglia, Budapest, Cadice. Ha collaborato con importanti orchestre (ad esempio, l’Orchestra Filarmonica di Strasburgo e la Mahler Chamber Orchestra) e con direttori musicali quali Claudio Abbado, Steuart Bedford, Jan Latham-Koenig, Miltos Logiadis, Myron Michailidis, Michel Plasson. L’arpista Maria Elena Bovio ha collaborato inoltre con l’Orchestra Internazionale d’Italia, con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia di Roma (con quest’ultima ha preso parte alla tournèe in Giappone del 2001 diretta dal M° Chung), con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed attualmente collabora come I arpa con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana. Alexander Grandal è primo fagotto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Il progetto WADI è un incubatore creativo musicale nato a Palermo nel 2018, su iniziativa e con il supporto della Fondazione Merz, con l’obiettivo di far incontrare i migliori talenti siciliani con le visioni sonore contemporanee. Il termine arabo “wadi” indica il letto di un fiume con un assetto idrogeologico irregolare, la cui terra fertile è promessa di ricche coltivazioni, civiltà e scambi. Gli ensemble del progetto aggregano musicisti e musiciste provenienti da tradizioni e linguaggi diversi, dall’improvvisazione alla scrittura più rigorosa, creando uno strumentario e sonorità peculiari, ideali per costruire ponti con le arti visive, performative e installative. Il debutto discografico del progetto è avvenuto nel 2021 con l’album “Leiðarvísir”, pubblicato da hopefulmonster editore in collaborazione con la siciliana Almendra Music.

 

www.narrazioniparallelefestival.it